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Il Mušhuššu d’oltreoceano.

La figura capovolta è la divinità Maya ” Ah Muzen Cab ” Dio delle api del miele e della creazione, perchè 
la parola Maya per “miele” era anche la stessa parola per “mondo”, quindi creatore anche del mondo. Costantemente raffigurato capovolto viene chiamato anche il “Dio discendente o “Dio dei tuffatori”, con un proprio tempio in suo onore che si trova a Tulum, principale centro di culto di Ah Mucen Cab. Osservando bene la figura che esce tra le gambe della divinità Maya mi sono accorto che è molto simile al Mušhuššu, la bestia che è raffigurata più volte ai piedi di Marduk, principale Dio della città Mesopotamica di Babilonia, per via non solo del muso, ma anche per le corna che l’ artista ha tenuto ad evidenziare con un altro colore e delineandole in neretto, quindi ho chiesto consiglio a Victor Nunzi, autore e ricercatore esperto in materia nonché amico, se poteva essere verosimile l’ accostamento, ed entusiasto mi ha risposto si, sotto un suo estratto del Mušhuššu mesopotamico.

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Di Victor Nunzi :

Mušhuššu è un ibrido della mitologia mesopotamica, un animale squamoso con gli arti anteriori simili a zampe di leone e zampe posteriori che ricordano gli artigli di un’aquila, una testa cornuta ed una lingua simile a quella di un serpente (MUŠ, “Serpente”).Il mušḫuššu è raffigurato sulla Porta di Ishtar oggi, ricostruita, visitabile al Pergamon Museum di Berlino.Raffigurazioni di questa creatura sono attestate durante il regno di Gudea, Sovrano della città di Lagash, su di un vaso dedicato al Dio Ningišzidda.In epoca successiva, nel corso del primo periodo Babilonese, il Mušhuššu divenne l’animale sacro del Dio Marduk e di suo figlio, il Dio Nabu.Questo ibrido mitologico venne attribuito, infine, al Dio Tispak, il protettore della città di Eshnunna, un Dio della Tempesta identificabile con il Dio Iškur.

Foto : https://collections.mfa.org/objects/36219

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Written by Luca Zampi

Appassionato da sempre dalle antiche civiltà del nostro passato, oggi in cerca di prove su una possibile origine comune, una civiltà globale che ha lasciato traccia di sé attraverso costruzioni megalitiche, reperti antichi con le stesse lavorazioni dei materiali, miti e leggende varie. Una visione alternativa della nostra storia attraverso l'analisi dei fatti , documenti e comparazioni fotografiche in grado di far luce ai tanti tabù e misteri che circondano queste antiche civiltà sparse per il mondo.

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