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AREA 51: dietro il misterioso schianto dell’elicottero nel 1991

di Norio Hayakawa

Recensione di uno dei più importanti eventi dietro le quinte del 1991:
cosa c’era dietro uno schianto “accidentale” di un elicottero nei pressi dell’Area 51 ?

Estratto dall’articolo del 17 settembre 2010
di Norio Hayakawa

THE OCTOPUS:
THE INSLAW SCANDAL, BLACK PROJECTS, WACKENHUT CORPORATION E COM-12


– per gentile concessione di Colin Brown, editore di TECHNICAL CONSULTANT , che ci ha rivelato per la prima volta nel 1991 le sue affermazioni di contatto iniziale con un gruppo di intelligence navale chiamato COM-12

– in memoria del compianto Michael Younger, che per primo ci ha contattato, riferendo dei fatti come persona collegata a  COM-12 nel 1992

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Il seguente articolo è estratto dal TECHNICAL CONSULTANT‘  di novembre-dicembre, 1991:

<< La morte di un giornalista nel West Virginia e l’incarcerazione di un presunto consulente informatico della CIA nello Stato di Washington potrebbero essere elementi di uno scandalo molto più ampio che potrebbe avere gravi implicazioni.
Quello che era iniziato come un’indagine su un apparente caso di software piratato è diventato un progetto che coinvolge centinaia di giornalisti in tutto il mondo.

Il giornalista Joseph Daniel “Danny” Casolaro, è stato trovato morto il 10 agosto in una stanza di un motel nel West Virginia. Ciascuno dei polsi presenta sette tagli e nelle vicinanze del corpo è stata trovata la lettera di suicidio. Nell’abitazione mancava l’unico manoscritto e le note di accompagnamento, del libro che intendeva pubblicare.
Il libro, provvisoriamente intitolato “The Octopus” , doveva essere

un’esplosiva denuncia di misfatti da parte del Dipartimento di Giustizia sotto l’amministrazione Reagan. 

Casolaro aveva avviato la sua inchiesta giornalistica quasi due anni prima del suo presunto suicidio, indagando sul fallimento di una piccola società di software per computer chiamata Inslaw.
L’INSLAW, una società guidata da Bill e Nancy Hamilton di Washington DC, aveva sviluppato un pacchetto noto come PROMIS – abbreviazione di Prosecutor’s Management Information System – per fungere da strumento di gestione dei casi più “ingombranti” del Dipartimento di Giustizia.
Il presidente di Inslaw, Bill Hamilton, ha affermato che infiltrazioni nella società hanno venduto il sistema PROMIS a diverse agenzie governative degli Stati Uniti con grande profitto. Il Software, successivamente, è stato modificato e adattato agli scopi della CIA e altre agenzie di intelligence, per scopi di spionaggio internazionale.

Queste ed altre informazioni raccolte da Casolaro, per il suo libro inchiesta intitolato “OCTOPUS”, che non venne mai dato alle stampe, per la morte “inaspettata” del suo autore, gli furono confidate da Michael James Riconosciuto.

Riconosciuto
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https://wikispooks.com/wiki/Michael_Riconosciuto

L’uomo in questione è Michael J. Riconosciuto, che ora (Ndr. nel 2010) sta aspettando un processo in una prigione di Washington, accusato di cospirazione e di traffico di droga; capi di accusa che secondo l’imputato, sono stati creati per incastrarlo.  

In effetti, le accuse contro Michael J. Riconosciuto sono state fatte una settimana dopo che la sua dichiarazione giurata, in cui descriveva il suo ruolo nella modifica del software piratato, al giornalista Casolaro. Nella dichiarazione affermava anche che lui stesso, era stato contattato telefonicamente e minacciato da Peter Videnieks, (un dipendente del Dipartimento di Giustizia e funzionario della dogana, ma a detta di Riconosciuto avrebbe anche legami con l’Intelligence), per le possibili conseguenze della sua divulgazione.

Secondo Riconosciuto, Videnieks era un frequente visitatore della riserva indiana Cabazon, nei pressi di Palm Springs, e fece visita al capo tribale, John P. Nichols.
Nichols era essenzialmente il capo di Riconosciuto in una serie di imprese condotte su terreni di riserva, e la modifica di PROMIS era solo una parte di questi progetti.

In un’intervista rilasciata dal carcere al TECHNICAL CONSULTANT , Riconosciuto afferma che il software PROMIS è stato modificato per installare una backdoor” per l’utilizzo da parte dei servizi segreti americani. Il software è stato poi venduto in 88 Paesi diversi come una sorta di pacchetto-virus “Trojan” che ha permesso di accedere ai sistemi di intelligence delle nazioni acquirenti. Secondo Riconosciuto questi paesi includevano Iraq e Libia.

Per Michael J. Riconosciuto, lo stato di instabilità politica di alcuni Paesi del Medio Oriente, favorito dalla politica sovranista degli USA, ha consentito ad alcuni elementi della CIA e alla criminalità organizzata di condurre affari in modo univoco; tra i progetti di questo periodo c’erano quelli congiunti con WACKENHUT, una società composta da molti elementi che erano nel personale della CIA e della NSA, con iniziative imprenditoriali stipulate direttamente con la famiglia reale dell’Arabia Saudita, oltre ad altri progetti insoliti, tra questi:

Presso la WACKENHUT sono stati studiati progetti di guerra biologica con i laboratori Stormont che esaminano la creazione di “virus patogeni ” e sono state create e testate, armi convenzionali esplosive potenziate, in collaborazione con l’azienda statunitense Meridian Arms presso il NEVADA TESTING RANGE, che corrispondevano alla potenza esplosiva dei dispositivi nucleari.
Queste armi potenziate hanno il potere di polarizzare le molecole nella nube di gas dell’esplosione, modificando il campo elettrico, attraverso una tecnologia sviluppata dagli studi dello scienziato Thomas Townsend Brown, che Michael J. Riconosciuto sostiene di aver conosciuto lavorando presso una compagnia (LEAR), in Nevada.

Sembra che M. J. Riconosciuto abbia egli stesso lavorato a queste fuel-air explosive weapons con Gerald Bull della Space Research Corporation. 

Bull, ora deceduto, in seguito divenne un consigliere per le armi di Saddam Hussein; e dunque l’Iraq possiede da quegli anni la tecnologia F.A.E.


Le ripetute richieste da parte dei giornalisti a MICHAEL J. RICONOSCIUTO, di produrre fotografie che lo mostrano in compagnia del socio Brian, e di rendere noti i dati del suo passaporto che documenti il suo presunto viaggio in Iran, non hanno avuto alcun esito. Inoltre, Riconosciuto, invitato come ospite al programma della CNN Moneyline non è riuscito a descrivere Peter Videnieks, sostenendo che un problema di salute (un’amnesia?) gli impediva di ricordare i dettagli dell’incontro.

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L’insieme della vicenda e questi ultimi intrecci controversi dei fatti ha portato un ex agente dell’intelligence a ipotizzare che potremmo assistere a un’operazione di intelligence molto sofisticata, che a tratti assume risvolti pubblici:

https://en.wikipedia.org/wiki/Ted_Gunderson

L’ex agente speciale dell’FBI, Ted Gunderson , parla della credibilità di Riconosciuto; dato che ha lavorato assieme a lui per molti anni in qualità di investigatore privato. Insieme, secondo Gunderson, erano responsabili del contrasto di un’operazione terroristica durante le Olimpiadi di Los Angeles. Quindi la testimonianza di Gunderson sembra accreditare la versione dei fatti raccontati da Michael J. Riconosciuto, dietro ai quali, per indagini riservate e complesse, egli afferma esserci una GUERRA IN ATTO NELL’INTELLIGENCE AMERICANA, tra un gruppo CIA chiamato AQUARIUS (attorno a un potente centro noto come MJ-12) e un gruppo noto come COM-12, incentrato sull’intelligence navale. COM-12 Si dice che stia cercando di sostenere un’azione di retroguardia per sostenere e preservare il governo costituzionale dagli attacchi portati dal ramo deviato della CIA – AQUARIUS.

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Nella stessa pubblicazione TECHNICAL CONSULTANT, nello stesso numero da cui è estratto l’articolo precedente

è apparso un articolo scritto da Thomas Zed, intitolato “CONNESSIONE DI WACKENHUT CON IL MONDO DEL BLACK BUDGET PROJECT” :

L’azienda Wackenhut ha un legame molto stretto con il mondo dei BLACK BUDGET PROJECTS. Oltre ad essere collegato all’impresa Cabazon menzionata in questo numero, è anche responsabile, secondo il consulente informatico incarcerato Michael Riconosciuto, dei progetti segreti intrapresi a Dulce, nel New Mexico, dove la riserva indiana di Jicarilla viene utilizzata in modo simile.

Dulce
Dulce, New Mexico

Ecco che dopo aver letto gli articoli, riassunti nei passi che vi ho pubblicato… ho deciso di chiamare l’ufficio del giornale e fare un bluff…

(Norio Hayakawa)


Mi sono identificato come giornalista freelance di Los Angeles e ho detto al giornale che stavo scrivendo un articolo sui progetti di guerra biologica della riserva Cabazon che erano stati intrapresi lì per conto della CIA. Ho detto che avevo sentito dire che c’erano cose simili in corso a Dulce e che mi sarebbe piaciuto sapere cosa stava succedendo.

Il funzionario con cui ho parlato si è spaventato e ha detto: ‘Non posso parlarti di questo! Sarebbe molto poco professionale da parte mia parlarne con te. Dovrai parlarne con il presidente della tribù della riserva!“.

 Poi ha riattaccato.

WACKENHUT è anche l’azienda responsabile della sicurezza di molte strutture sotterranee in California e Nevada, tra cui il famigerato S-4 o AREA 51 in Nevada, dove la tecnologia dei dischi volanti Townsend Brown ha volato e si è sviluppata per decenni .

Un recente incidente con un elicottero nella zona, dove sono morti due piloti e tre guardie di sicurezza di Wackenhut che volavano in un elicottero Messerschmit BO-105

non è stato affatto casualeha affermato Michael James Riconosciuto,

che ha detto che le persone a bordo dell’elicottero stavano viaggiando con documenti sensibili. I gruppi stanno ora indagando sulle affermazioni di Riconosciuto ”.

http://www.lasvegassun.com/news/1991/jul/25/copter-crash-kills-5-nts/

Come puoi vedere, c’era stata un’innegabile presenza di Wackenhut Corporation, o Wackenhut Security Systems presso il Nevada Test Site negli anni ’90, e il loro rapporto di lavoro con i team di risposta speciale del Department of Energy.

Wackenhut 1

Avevo incontrato personalmente Robert Booth Nichols (“precedentemente” all’affare WACKENHUT e che inizialmente sembrava essere stato accusato di detenere informazioni pertinenti sulla morte di Danny Casolaro), nel giugno del 1992 quando abbiamo organizzato un seminario pubblico che ha tentato di esporre WACKENHUT e il suoi segreti rapporti con i programmi “BLACK PROJECTS”, alcuni dei quali sono indirettamente collegati ai test di armi militari in alcune località all’interno del Nellis Air Force Range. Il seminario, cui hanno partecipato circa 250 persone, si è svolto ad Arcadia (giugno 1992).
Il seminario è stato sponsorizzato dal Civilian Intelligence Network (allora ero direttore) e dal mio collega Gary Schulz e anche co-sponsorizzato da un Michael Younger che ha affermato di essere stato una persona di collegamento di un gruppo allora noto come COM 12.
Ted Gunderson, ex agente responsabile dell’FBI di Los Angeles, è stato uno dei nostri ospiti alla conferenza. Ci ha confermato che era presente anche George Pender, ex NSA .
A proposito, in un’altra conferenza tenutasi ad Anaheim pochi mesi dopo, ho avuto l’opportunità di incontrare la moglie di Michael Riconosciuto che “è capitato” di partecipare alle mie presentazioni su AREA 51.

Ecco qualcos’altro su Robert Booth Nichols come apparve in un articolo su American Free Press anni fa:

(CITAZIONE):

L’uomo che ha tentato di vendere la tecnologia di guerra biologica dell’esercito attraverso la Wackenhut Corporation, Robert Booth Nichols, ha inizialmente facilitato il progetto presso la società di ricerca con sede in California sotto gli auspici di Meridian Arms, una sussidiaria di Meridian International Logistics, Inc. (MIL).

La joint venture Cabazon-Wackenhut aveva dato vita a una partnership tra Nichols e Michael Riconosciuto, che si trova in prigione dopo essere stato condannato per accuse legate alla droga che sostiene siano inventate allo scopo di mettere a tacere la sua conoscenza “interna” su una varietà di alti programmi relativi alle armi.

Nichols e Riconosciuto erano interessati allo sviluppo di nuove mitragliatrici ad alta tecnologia, armi biologiche e potenti congegni esplosivi che, come un’esplosione nucleare, potessero produrre un impulso elettromagnetico in grado di spazzare via le comunicazioni e i sistemi elettronici di un nemico.

linfociti T

I verbali aziendali del MIL, datato 26 agosto 1988, insieme agli accordi firmati, rivelavano che la tecnologia biologica etichettata “Il metodo per l’induzione e l’attivazione dei linfociti T citotossici” era stata consegnata ai giapponesi per ulteriori ricerche. la sovvenzione, o “donazione”, è stata fornita dalla MIL a una scuola di medicina giapponese per la formazione esclusiva di medici “sotto contratto e sotto la direzione di Meridian International Logistics, Inc”.

La tecnologia biologica, che i due hanno tentato di vendere tramite Wackenhut, era stata incubata in uteri di vacca 20 piani sotto terra nei bio-laboratori della California e spedita a cinque istituti giapponesi per ulteriori ricerche e sviluppo.

Una cosa che i ricercatori vogliono sapere è perché un trafficante di armi internazionale finanzierebbe scienziati giapponesi nel 1988 per ricercare “un metodo per l’induzione e l’attivazione dei linfociti T citotossici?”

Alcuni si chiedono se ci sia un collegamento tra Nichols che si occupa di guerra germinale e la ricerca giapponese.La risposta potrebbe risiedere nella ricerca microbiologica condotta da Garth L. Nicolson, Ph.D., Dipartimento di biologia dei tumori presso l’Università del Texas MD Anderson Cancer Center .

Nicolson dice che a decine di migliaia di veterani di Desert Storm sospettati di avere la sindrome della Guerra del Golfo è stato rifiutato il trattamento medico per nascondere la possibile origine e l’uso di armi biologiche durante la Guerra del Golfo.

Anche ai familiari dei veterani è stato negato il trattamento, secondo il medico. “Il 55% dei veterinari GWS (Gulf War Syndrome) soffre di alcuni tipi di micoplasmi, come” Mycoplasma fermentans “, ha scritto Nicolson. “Questo ceppo da solo rappresenta il 35% del totale. Questa malattia è particolarmente violenta contro i più piccoli, e ho un elenco di circa 600 bambini di età inferiore a 2 anni che sono morti a causa della malattia ”.

Nicolson ha detto che era ironico che anche il suo lavoro sul virus HIV-1 e l’AIDS puntasse allo stesso programma: la guerra biologica “. Il micoplasma che abbiamo trovato in GWS, crediamo fermamente, è stato ‘ingegnerizzato’ e non si è evoluto in modo naturale “.

” 6000 soldati sono morti dalla Guerra del Golfo … il numero di morti statunitensi è stato nascosto al pubblico americano “. i membri in alto nel Comando centrale del VA a Washington DC mi hanno segretamente inviato una pila di documenti alta due piedi che documentano le morti ” ha aggiunto Nicolson.

Il dottore ha anche curato un ufficiale dei servizi segreti militari morente che ha confermato l’origine e la vendita di armi biologiche illegali. in Iraq. Ha detto che quelle armi sono state successivamente utilizzate contro i soldati statunitensi in Desert Storm. Nicolson ha esortato i ricercatori a indagare su Tanox Biosystems, Inc. a Houston, in Texas.

“Se qualcuno riesce a concludere alcune di queste operazioni, forse il governo degli Stati Uniti rinuncerà a programmi di armi biologiche illegali e immorali”, ha detto. Apparentemente Nichols ha inavvertitamente “inchiodato” un’operazione. Un segreto desiderio di scrivere delle sue imprese con la CIA lo aveva portato a contattare Jack Valenti, presidente della Motion Picture Association of America, tramite il suo socio Gene Giaquinto. I tre si sono incontrati al Beverly Hills Hotel dove Nichols ha tentato di vendere a Valenti un manoscritto che rivelava la tecnologia top secret della CIA.

Nichols ha poi detto che Valenti ha rifiutato il manoscritto perché conteneva “informazioni di sicurezza nazionale classificate”. Valenti una volta servì come assistente del presidente Lyndon B. Johnson. Sconosciuto alla CIA, Nichols aveva protetto i diritti d’autore del materiale presso la Biblioteca del Congresso con lo pseudonimo di Robert B. LeDevoiller. 

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Il manoscritto di 20 pagine è intitolato ACCEPTABLE CASUALTY.

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Articolo estratto e tradotto in italiano a cura di STAZIONE4 dall’originale

di NORIO HAYKAWA, Febbraio 2016

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