in ,

CuteCute

Bohemian Grove

Locandina del Bohemian Grove Club

L’uomo ha una mentalità decisamente differente da quella femminile. Tende ad associarsi con gli altri uomini che condividono i medesimi interessi. Nella donna questa attitudine è alquanto minoritaria. Sin dai tempi dei nostri progenitori, i cacciatori al rientro dalla battuta di caccia, mentre le donne si indaffaravano a cucinare la la preda, questi si ritrovavano in cerchio attorno al fuoco a discutere e commentare la battuta di caccia. Questa abitudine non è tramontata. Ancora oggi abbiamo associazioni di cacciatori, ex-Alpini, amanti del ciclismo, tifosi di una squadra di calcio e via discorrendo. Talvolta queste associazioni, specialmente nel mondo anglosassone, si trasformano in club e taluni club in club esclusivi. La prima regola è quella di avere un interesse specifico comune, la seconda di non farvi accedere le donne. Poi, per aumentare il concetto di comunità, vengono predisposti dei rituali, degli abbigliamenti, degli anelli, persino dei neologismi al fine di dividere il mondo fra gli appartenenti al club e tutti gli altri. La questione, anche negli Stati Uniti, è talmente sentita che persino Stanlio ed Ollio produssero un film sulla questione; intitolato “I figli del Deserto” (1933). Che non è una associazione inventata da loro ma si tratta di una diffusa associazione Massonica.

Nel 1872 a San Francisco (California) un gruppo di giovani giornalisti ed artisti fondarono il Bohemian Club. Il nome derivava dal soprannome che durante la Guerra Civile (1861/65) era stato affibbiato ai giovani scrittori Newyorkesi appartenenti alla cultura francese detta Boemienne, che erano stati arruolati come giornalisti di guerra e mandati al fronte per redigere i loro articoli. Inizialmente il club sopravviveva in pochi locali ove la sera gli artisti ed i giornalisti andavano a rilassarsi narrando le vicende della giornata. Poi la serata normalmente terminava con una cena comune in uno dei ristoranti di “Frisco”. Fin da subito personaggi influenti della città chiesero l’iscrizione al club. Probabilmente per avere notizie dell’ultima ora e contatti con gli artisti per acquistare a prezzo di amicizia le loro opere. I politici locali non persero l’occasione di entrare a far parte di un club ove i magnati della contea andavano a rilassarsi, per stringere amicizie e quindi favorire le loro successive elezioni magari con l’appoggio anche finanziario. In breve tempo il club divenne talmente grande, ricco e potente che acquistò un discreto stabile in cui vi erano saloni per gli incontri, biblioteca e ristorante interno. Vennero persino organizzate alcune camere da letto per gli ospiti che venivano invitati per conferenze riservate agli aderenti il club.

La sede del Club a San Francisco

Sei anni dopo la fondazione il club era talmente ricco da potersi permettere di acquistare una foresta di sequoie secolari di 1000 acri, denominato Bohemian Grove. In questa foresta venne istituito un “campo”, ossia 13 gruppi di bungalow ove poter alloggiare per la notte. Inoltre vi è una grande radura per gli incontri, due anfiteatri, un ristorante all’aperto, con sole tettoie in caso di maltempo, un museo e soprattutto un santuario.

Ogni anno il club organizza un raduno di due settimane, in realtà si tratta di un fine settimana più le due settimane seguenti complete, quindi 16 giorni in tutto. Ove vi partecipano gli aderenti il club e ospiti accuratamente selezionati.

La cena rituale di aderenti al club e ospiti

Prima di affrontare l’esame di questo santuario e dei riti che vi avvengono, dobbiamo anticipare che il simbolo del club è il gufo, simbolo di saggezza. Sappiamo che la Dea Athena era sempre accompagnata da una civetta (molto simile al gufo ma più piccola) ed anche per lei era simbolo di saggezza. Ed il santo protettore del club è Jan Nepomucký che alla fine del 1300 fu fatto uccidere dal Re Boemo Venceslao IV. Già intravvediamo un chiaro riferimento alle scelte effettuate. Ossia un simbolo della Grecia Classica legata agli antichi Dèi; inoltre il santo patrono è una vittima di un monarca assoluto. Tralasciando il particolare che la Chiesa per farlo santo, anni dopo inventò che era al corrente di segreti della regina e che preferì morire piuttosto che rivelarli, dimenticando che fu gettato in un fiume e non torturato affinché parlasse.

Torniamo a nostro tempio. Si tratta di una enorme struttura edificata su una base formata da 4 + 5 scalini. La struttura al centro è composta da un enorme gufo in pietra (in realtà è in cemento) con davanti un’ara. Ossia un altare per i riti degli antichi Dèi.

Due momenti dei riti

Uno dei riti consisteva in una processione degli aderenti al Club vestiti di rosso con un berretto frigio rosso in testa, armati di un bastone appuntito. La processione giunge ad una piccola radura dove vi è una bara. Con i bastoni appuntiti viene aperta e all’interno vi è uno scheletro (di legno nero) vestito da donna. Questa, affermano, rappresenta i “problemi della vita“. La bara viene portata ritualmente in processione notturna, alla luce di torce portate dagli aderenti il club, sino all’altare e quindi bruciata su una grande pira. Avvengono anche altri riti, definiti “pagani” da chi ha potuto visionarli. Ma non possiamo dare una definizione certa in quanto abbiamo solamente alcune fotografie. Ma possiamo affermare che non sono “pagani” in quanto i riti pagani, secondo il senso del termine, sarebbero riti rivolti alle forze della natura, invece da quanto si vede si tratta di riti aderenti a quelli effettuati dai Duidi e dai Pontifex latini, dai sacerdoti greci e da quelli egizi. Quindi riti rivolti agli antichi Dèi.

Processione rituale

E’ naturale che, davanti alla segretezza di questi riti, l’area è circondata e protetta e da questi riti giunti misteriosamente dal tempo antico, i cospirazionisti si siano scatenati. Si è letto di tutto: orge, riti satanici, omicidi di bambini. Se non una sorta di Bilderberg volto alla creazione di un Nuovo Ordine Mondiale basato su ritualità antico-egizia o della venerazione di Satana.

E’ possibile tutto ciò. Personalmente lo vedo un po’ difficile. La parola “segreto” scatena le più fervide fantasie. E non è difficile trovare chi vuole cavalcare l’onda per vendere un libro scandalistico basato sul si dice, sembra, forse. Le notizie incontrollate su questi raduni del Bohemian Club sono tali che hanno affermato, ad esempio, la presenza della Regina Elisabetta. La quale difficilmente sarebbe passata inosservata sino in California per partecipare ad un convegno di soli uomini in una foresta e dormire in un bungalow.

Ciò nonostante è vero che vi partecipano e vi parteciparono molti personaggi che poi divennero famosi. Ad esempio Ronald Reagan prima di diventare governatore della California e poi presidente degli USA, Richard Nixon prima di diventare presidente degli USA. Ne furono membri sia Bush padre che Bush figlio, Henry Kissinger, il Colonnello Theodore Roosevelt poi presidente degli USA. Ma in massima parte gli appartenenti al Club erano industriali, dirigenti, artisti, giornalisti e musicisti, come l’italiano Pietro Mascagni.

Alla destra dell’oratore un giovane Ronald Reagan ed alla sinistra Richard Nixon. Durante una conferenza al Bohemian Grove.

Cosa possiamo allora pensare? Che gli antichi riti, tanto vituperati e combattuti dalla Chiesa Cattolica in Europa hanno ritrovato nella lontana California una possibilità di sopravvivere o meglio di rivivere ai giorni nostri. Evidentemente le menti eclettiche degli artisti hanno riportato alla luce questi antichi riti che sono rinati grazie alla collaborazione di magnati che hanno permesso, con le loro donazioni, la nascita di questa associazione che permette a chi, evidentemente si sente coinvolto, alla riedizione moderna di riti millenari che si credevano sepolti sotto la polvere della storia.

What do you think?

87 points
Upvote Downvote

Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Loading…

0

Culture in Cartoons #1

STELLE NASCOSTE: Ofiuco