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Civiltà globale: tracce ovunque!

Come possiamo affermare che due siti archeologici costruiti da antiche civiltà molto distanti geograficamente siano realizzati con le stesse tecniche costruttive? Non troveremo mai un libro di testo di 10000 anni dove gli antichi architetti imparavano i segreti della lavorazione di pietre, quindi si può affermare che culture distanti nel tempo e nello spazio avessero la stessa conoscenza in materia di mura poligonali megalitiche? A mio avviso sì, come in questo caso dove in due siti archeologici distanti continenti ritroviamo la medesima costruzione con la medesima tecnica di blocchi poligonali: si tratta della muraglia di Sacsauhaman situata in Perù e del sito Armeno di Tigranakert dell’Artsakh, collocato nella regione askerana della Repubblica di Artsakh (Nagorno-Karabakh), in quella che oggi è l’odierna Armenia. Prima di vedere le due cinte murarie da vicino con i dettagli dei blocchi poligonali, vediamo come dall’alto si nota questa forma a zig-zag, altra caratteristica comune in molte altre cinte murarie poligonali sparse nel mondo. Mentre per il sito di Sacsahuaman non si sa la data di costruzione, ad oggi ancora erroneamente attribuita al popolo Inca, quindi nel XV secolo, la costruzione armena è parte della città fondata alla fine del 90 a.C. dal re armeno Tigranes II.

Nella foto in basso a sinistra vediamo uno dei tanti segmenti delle due immense muraglie costruite a serpentina, si nota quanto simili siano questi enormi blocchi poligonali che, anche se le foto non rendono le loro reali dimensioni, possono raggiungere svariate tonnellate di peso. Già questi soli due dettagli dovrebbero far scattare la lampadina del dubbio, ma in questo caso si esagera con un terzo dettaglio ancora più incredibile: le piazze evidenziate nelle due foto sulla destra. Evidenziata con un cerchio c’è quella che dall’alto sembra una piazza o la base di un tempio oramai in rovina, non importa molto, la sola sua presenza è significativa, costruita al di sopra delle muraglie come fosse una parte caratteristica dello stesso progetto. Sono grandi pietre posizionate e intagliate a formare un grande cerchio, entrambe posizionate nella parte alta delle muraglie, in posizione interna rispetto le mura.

Certo, i detrattori della teoria di una antica civiltà globale potrebbero sempre dire che la forma a serpentina e una piazza sopra non è una prova di nulla, ma se guardiamo i blocchi nel dettaglio vediamo che sono esattamente gli stessi blocchi poligonali, stessa forma stesse dimensioni e stesso taglio, e che caso! Tra l’altro in linea con tutte le costruzioni di quella che secondo me era una grandissima civiltà megalitica globale, queste identiche forme si trovano in tutte le costruzioni megalitiche del mondo, in ogni continente in teoria inarrivabile per la maggior parte delle antiche civiltà che hanno abitato il nostro pianeta. Le graffe sono un’altra di queste caratteristiche molto particolari: riuscivano a fondere dei metalli in loco, e già questo denomina una certa tecnologia, e unire i blocchi colando all’interno il metallo fuso unendoli così ancor più saldamente. Un caso anche questo? Quanti “casi” devo mostrare prima che diventino delle prove? Se non teniamo la mente aperta è difficile cambiar idea sulla vera storia del nostro passato, a meno che non troveremo un cartello sopra questi monumenti con scritto “Hai vinto!” o “La caccia al tesoro è finita!” sono queste le prove che dobbiamo cercare, questi due siti archeologici ne sono la conferma, le tracce di un’antica civiltà globale sono sparse tutte intorno a noi, e spetta solo a noi volerle guardare.

Credit photo Armenia: New discoveries in Tigranakert – Panorama | Armenian news

Credit photo Perù grazie a: Atlantean Technology Aerial Top View Of The Inca Ruins Of Sacsayhuaman Stock Image – Image of aerial, architecture: 146768543 (dreamstime.com)

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Written by Luca Zampi

Appassionato da sempre dalle antiche civiltà del nostro passato, oggi in cerca di prove su una possibile origine comune, una civiltà globale che ha lasciato traccia di sé attraverso costruzioni megalitiche, reperti antichi con le stesse lavorazioni dei materiali, miti e leggende varie. Una visione alternativa della nostra storia attraverso l'analisi dei fatti , documenti e comparazioni fotografiche in grado di far luce ai tanti tabù e misteri che circondano queste antiche civiltà sparse per il mondo.

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